Testo articolo INCONTRO CON ITALO ALLIONE
Incontro con uno degli editori musicali italiani più rappresentativi.
Analisi di uno scenario futuro.
Incontriamo il dott. Italo Allione nel suo splendido ufficio nel cuore della città.
La cornice è splendida. Le copertine di vecchi spartiti tappezzano le pareti dell’ufficio, ripercorrendo l’operato di tre generazioni di editori.
1)Quali sono, secondo te, i principali cambiamenti che hanno caratterizzato la professione editoriale negli ultimi anni?
In assoluto le nuove tecnologie hanno modificato e stanno modificando profondamente la nostra professione, sia per ciò che riguarda l’ambito giuridico che quello diffusivo della musica.
Internet potrebbe rappresentare a questo proposito una grande occasione di diffusione dell’opera musicale.
Ma anche i nuovi movimenti pseudo no-copyright che non devono essere sottovalutati, rappresentano un importante cambiamento per il nostro settore.
2)In che modo la crisi del settore discografico sta influendo sull'editoria?
La crisi determinata da pirateria e copia privata ha causato senz’altro una recessione anche per l’editoria, ma anche la strategia dell’industria ha causato non pochi problemi, con lo svilimento del prodotto a vantaggio di una immediata monetizzazione dei cataloghi ma perdendo di vista il valore intrinseco dell’opera e della musica nel suo insieme.
3)Che tipo di rapporto esiste oggi tra case editrici e industria discografica?
Con alcune case di profonda collaborazione, e di attenzione alle problematiche comuni che investono il settore.
4) Al di là del disco, oggi tra Internet, videogiochi, pubblicità, film, musica dal vivo, ecc. la diffusione di musica è sempre più capillare.
Qual'è il peso di questi segmenti sul fatturato complessivo e in termini di risorse?
Purtroppo alcuni ambiti di diffusione pur avendo potenzialità incredibili in termini di capacità diffusiva non rappresentano ancora rappresentativi segmenti in termini di fatturato. Ma è evidente che relativamente alle risorse impiegate stanno rappresentando un investimento sempre maggiormente impegnativo. Occorre guardare al futuro con ottimismo investendo in nuovi ambiti che potrebbero divenire a breve i principali settori di diffusione e di profitto.
5)Quali sono i problemi del settore e come ci si sta muovendo per superarli?
Abbiamo più o meno già evidenziato quali siano le problematiche principali. Auspico una maggiore coesione tra gli addetti specialmente nel settore dell’editoria, con il superamento della tradizionale attenzione al proprio interesse, ma anche un maggior corporativismo tra tutti gli addetti dell’industria musicale al fine di difendere il copyright la cui introduzione è fondamento della società liberale e democratica moderna.
6)Quali sono i rapporti con la Siae?
Buoni con personale e dirigenza, preoccupati relativamente al lungo tempo di commissariamento. Le polemiche e le divisioni tra editori e tra autori stanno cristalizzando l’operato della SIAE; occorre un accordo al fine di poter definire un nuovo regolamento e nuove elezioni che generino un governo operativo relativamente agli ambiti di sviluppo nuovi e in difesa del diritto d’Autore.